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Big Basin, Boulder Creek

Decisamente la gara con il maggior numero di alberi sul percorso alla quale abbia mai partecipato. Fortunatamente il passarci sopra, o più di frequente sotto, non comportava grossi problemi.

E' anche la gara di un altro record, quella in cui tendo ad inciampare di più. Anche quest'anno un tentativo di distorsione e due o tre "sbilanciamenti". E sempre pochi secondi dopo aver deciso di rilassarmi e godermi il percorso, peraltro splendido, su sentiero singolo imbottito di aghi di pino.

Per la prima volta la macchina organizzativa si è inceppata. Esattamente a metà del lungo giro di 21km, dov'era previsto l'unico ristoro, abbiamo trovato un volontario che, desolato, ci ha spiegato che l'auto con i rifornimenti era rimasta bloccata a causa di un cancello chiuso. Il ristoro c'era, ma avremmo dovuto fare ulteriori 3 km per trovarlo, e poi tornare indietro. Inutile dire quale sia stata le scelta.

L'episodio poco piacevole ha però confermato lo spirito di solidarietà presente in questo tipo di gare. Ho perso il conto di quanti mi hanno in seguito offerto acqua dalle loro borracce e chiesto se andava tutto bene.
Memore della mia ingloriosa
"giornata austriaca della disidratazione" di qualche anno fa mi sono in ogni caso gestito con cautela.

Non appena venuti a conoscenza della cosa gli organizzatori hanno comunque attrezzato volontari, zavorrati d'acqua e altri generi di conforto, i quali ci sono venuti incontro sulla via del ritorno.

Per il resto la solita piacevole giornata nel bosco.

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