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Quanto veloce correrà, una mucca?

Per circa quattro anni ho guardato a Marin Avenue - a Berkeley, nel tratto che va dalla fontana degli orsetti a Spruce street - semplicemente come un segmento di strada che non valeva la pena di correre.

L'attacco e la fine sono così ripidi che in macchina hai il terrore di fermarti e di non riuscire più a ripartire.

Razionalmente conviene quindi camminarla, il rapporto velocità/economicità non ha paragoni.

Razionalmente.

Razionalmente.

In realtà la vita mi sembra più che altro un grande atto di fede. Fiducia nel fatto che per di qua, o per di là, il fatto di alzarci dal letto, andare al lavoro, farsi una famiglia, etc, abbia un significato ultimo, che magari al momento non comprendiamo.

Razionalmente.

E quindi, alla faccia dell'economia, sono partito dal fondo e l'ho corsa, non è stato neanche troppo duro. Mi sono sentito un po' meglio alla fine, come mi fossi tolto un peso.

Adesso ho la conferma, non la semplice confidenza, che posso correrla
se voglio, e questo mi dà l'idea di avere un certo controllo nella mia vita. Uno degli ansiolitici naturali più potenti.

E poi, però, correndo su al parco mi sono trovato le solite mucche al pascolo, giusto a fianco del
mio sentiero.

Che saranno vegetariane, saranno pacifiche, ma, primo, saranno tutte mucche? Le immagini dei tori a Pamplona emergono sempre prepotenti dal mio immaginario individuale.

E anche fossero pacifiche e vegetariane e tutte mucche, sono decisamente sovrappeso e si ti investono o ti si siedono sopra possono fare dei bei danni.

Ho camminato con cautela, simulando indifferenza e una certa preferenza per i bovini.

Mi hanno dato un paio di sguardi distratti e hanno continuato a ruminare. Si chiederanno mai della ricompensa eterna?

mucche al pascolo

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