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36ma marcia del donatore e della solidarietà - Conegliano, loc. Colnù

Se disegni un percorso dietro le colline di Conegliano sai già che di tanto non puoi sbagliare: sono bei posti.

E una buona misura di questo è il fatto che molti si sono lamentati che la gara sia finita quasi subito. Un piccolo contributo l'ha dato anche la constatazione che il percorso medio, dichiarato di 13km, alla fine si è dimostrato superare di poco i 9km.

Quando ti derubano di un'emozione fa sempre male, e se te la scontano di oltre il 30% un po' di delusione è da mettere in conto.

Ma se il premio sono le merendine
Stefania, "senza grassi idrogenati aggiunti", un po' ti passa.

In ogni caso eran tutti con la testa al motoGP che stavano registrando a casa, e quindi non si poteva chiedere di più. Spero che l'anno prossimo tornino al classico, son zone che possono allietare una domenica mattina, a percorso completo.

Nel pomeriggio salita da Tovena al Monte Torresel (almeno credo), e ritorno. Quel
George Mallory aveva capito qualcosa.
Se mi chiedessero 'cosa vuoi fare da grande?' Adesso so che risponderei: lo
Scollinatore.

Quando arrivi sulla vetta di un colle, fosse anche alto poche centinaia di metri, ti rendi conto che provi una sensazione di soddisfazione fisica, non mediata. Non per niente arrampicare è considerato uno schema motorio di base.

Poi ti guardi intorno e realizzi che hai raggiunto il punto più alto che potevi in quel percorso di vita.

E' quando la realtà incontra le tue aspettative.

Qualcuno la chiama felicità.
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