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34ma marcia della Colomba, Vittorio Veneto

Oggi mi sono ritornate in mente le parole di Sebastian Coe, che diceva "Il bello dell'atletica è che talvolta è come il poker: tu sai che carte hai in mano, e magari sono solo scartine, ma devi tenere la testa alta"

La dodici chilometri della colomba è composta grosso modo di 5,9 km di salita, 200 metri di pianura e 5,9 km di discesa.

In quei duecento metri in pianura (che un po' sale, peròWinking pensavo di non farcela, e, ho scoperto più tardi, lo stesso stava avvenendo per il mio "avversario".

Ho stretto i denti, ho pensato a Coe, ho pensato a Beardsley, che al 22mo miglio di Boston non sentiva più le gambe e decise di fare solo un altro miglio alla volta, non di più . E ho pensato al video di Prefontaine quì sotto.

Questo per un attimo, poi ho pensato a correre.

Per il resto è tutto sommato una gara piacevole, specialmente per gli amanti del fuoristrada, che nella seconda parte si possono sbizzarrire.

Non è da sottovaluare anche per gli amanti del cotechino, che al ristoro finale si possono sbizzarrire.



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